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Karachi
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mwegKarachi (con grafia inglese) anche scritto mwewKarācīcite-ref-1[1] (con grafia mwgaindostana, in urdu كراچىmwgg?) o, con grafia mwgwitalianizzata, mwhaCaracicite-ref-2[2]cite-ref-3[3] (mwjqin sindhi ڪراچي), è la mwjgcittà più popolosa del mwjwPakistan e la capitale della provincia del mwkaSindh, ed è situata lungo la costa orientale del mwkqMar Arabico, nel sud-est del paese: il suo mwkgagglomerato urbano di 25 milioni di abitanti ne fanno infatti mwkwl'ottava città più popolata al mondo e la più popolosa del mwlamondo islamico. Fulcro del settore industriale e finanziario del paese, ospita industrie tessili, automobilistiche e della seta, e una università frequentata da 80.000 studenti che è una delle più grandi del mondo islamico.
Conosciuta anche come la "città delle luci" (روشنیوں کا شهر) per la vivace vita notturna tra mwlganni sessanta e mwlwsettanta, è stata al centro di un conflitto etnico-politico negli mwmaanni ottanta, a causa dell'arrivo di armi provenienti dalla mwmqguerra russo-afghana; negli anni è diventata poi tristemente nota per i suoi alti tassi di criminalità, ma a partire dal 2013, in seguito a un'ampia politica di repressione criminale messa in atto dal governo, il tasso di criminalità è rapidamente sceso: in due anni, gli omicidi sono calati del 75% e i sequestri del 90%, e nel 2022 Karachi si è posizionata 128ª nella lista delle città più pericolose del mondo, mentre nel 2014 occupava il sesto posto.
Contents
• Storia
• Società
• Cultura
• Musei
• Economia
• Note
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Etimologia
Karachi è stata fondata nel mwnq1729 come insediamento di Kolachi. Si dice che il nuovo insediamento sia stato nominato in onore di Mai Kolachi, il cui figlio ha detto di aver ucciso un coccodrillo che mangiava uomini nel villaggio dopo che i suoi fratelli maggiori erano già stati uccisi.
Geografia fisica
La città è posta sulla costa del mwoaPakistan a nord-ovest del mwoqdelta dell'Indo e si affaccia sul mwogMar Arabico. L'area è prevalentemente pianeggiante con sparse catene rocciose e presenta modeste colline e paludi costiere al limite occidentale e orientale dell'mwowarea metropolitana. All'interno della città di Karachi ci sono due piccole catene: i mwpaColli di Khasa e le mwpqColline di Mulri.
Storia
Alcuni ricercatori dell'mwsqUniversità di Karachi, attraverso dei ritrovamenti archeologici, hanno presupposto che i primi abitanti della città fossero stati cacciatori e contadini. Gli antichi Greci conoscevano probabilmente questa città e si presume che qui si fosse accampato mwsgAlessandro Magno. Nel mwsw711 Muhammad bin Qasim ha conquistato la Sindh e la Valle dell'Indo.
Nel mwtq1729 fu fondato come villaggio fortificato sotto il nome di Kolachi. Nel mwtg1772 il villaggio di mwtwKolachi-jo-Goth fu scelto per divenire un porto per commerciare con mwuaMascate e l'mwuqisola di Bahrein. Negli anni seguenti venne edificato un forte munito di cannoni e con due porte.
Nel mwuw1795 la città passò dal dominio del mwvaKhan di Kalat a quello di mwvqSindh. La città crebbe grazie al mwvgporto e fu conquistata dagli inglesi il 3 febbraio mwvw1839. Tre anni dopo venne annessa all'mwwaIndia britannica. Il porto prosperò ulteriormente durante il dominio britannico e assunse un carattere architettonico coloniale.
Nel mwwg1876 vi nacque mwwwMohammad Ali Jinnah, il futuro fondatore del mwxaPakistan, che qui è sepolto in un grandioso mwxqmausoleo. Negli anni ottanta del XIX secolo la città fu collegata tramite una linea ferroviaria con l'mwxgIndia e nel mwxw1936 divenne la capitale della nuova provincia di mwyaSindh. Alla data dell'indipendenza nel mwyq1947, Karachi, che contava 400.000 abitanti, divenne la capitale del mwygPakistan; sebbene in seguito la capitale sia stata spostata, nel mwyw1958, a mwzaRawalpindi e nel mwzq1967 ad mwzgIslamabad, Karachi è rimasta la capitale economica del mwzwPakistan.
Monumenti e luoghi d'interesse
Società
Karachi è una delle città più grandi al mondo. La popolazione attuale è stimata a 25 milioni di abitanti. Grazie all'immigrazione dalle aree rurali la popolazione aumenta di circa il 5% l'anno. La città ha una popolazione multietnica che parla a maggioranza l'mwbgurdu ed è costituita principalmente da mwbwmuhajir (musulmani di lingua urdu) che emigrarono in mwcaPakistan da varie parti del sub-continente indiano alla data dell'indipendenza e della separazione tra mwcqIndia e mwcgPakistan. Ai rifugiati mwcwmusulmani provenienti dall'mwdaIndia furono concesse le proprietà degli mwdqindù, mwdgsikh e di altri gruppi linguistici e religiosi che emigravano in direzione inversa.
Oltre alla popolazione di mwgqlingua urdu, Karachi ha significative minoranze mwggsindhi, mwgwbeluci, mwhapunjabi, mwhqpashtun, gujarati, mwhwkashmiri, seraiki e più di un milione di profughi mwiqafgani. Vi sono poi minoranze nell'ordine di centinaia di migliaia di mwigbengalesi, mwiwarabi, mwjairaniani, e rifugiati musulmani arakani (provenienti dallo stato di mwjgRakhine in mwjwMyanmar), oltre a immigrati africani. Gruppi minori sono costituiti da mwkaparsi, in gran parte emigrati in Occidente, e da cristiani di mwkqGoa. Molti dei rifugiati vivono in baraccopoli ai margini della città.
Stando al censimento del mwkw1998 i gruppi linguistici di Karachi sono così ripartiti: urdu 48,52%; punjabi 13,94%; pashtun 11,42%; sindhi 7,22%; beluci 4,34%; seraiki 2,11%; e un 12,4 ripartito tra gujarati, mwlaismailiti (daʾwudi bohra), memon, ghanchi, brahui, makrani, khowar, burushaski, arabi, persiani e bengalesi. Più del 95% della popolazione professa la mwlqreligione islamica.
Criminalità
Nel 2002 Karachi è diventata la città pakistana con il più alto tasso di omicidi, in quell'anno sono stati denunciati 555 omicidi. A causa di conflitti etnici e religiosi, sono presenti ancora oggi scontri tra Muhajir, Pashtun e Beluci e tra Sunniti e Sciiti. Karachi è stata anche la base di vari gruppi estremisti alleati ad Al-Qaida e nell'aprile 2003 sono stati arrestati molti terroristi in possesso di 600 kg di esplosivo.
La città ha diversi problemi di corruzione e la burocrazia, vi è un mercato nero per l'acqua potabile che coinvolge diversi funzionari governativi e membri della polizia.
Un esponente del Movimento Nazionale Unito ha detto: «Oggi, Karachi è come Chicago ai tempi di Al Capone».
Cultura
Musei
Geografia antropica
Suddivisioni amministrative
Economia
Karachi è la capitale economica e finanziaria del mw-gPakistan. Molte delle maggiori banche e istituzioni finanziarie del paese hanno sede qui, in particolare nella mw-wI.I Chundrigar Road, soprannominata la "Wall Street del Pakistan". La borsa più importante del paese, la mw-aKarachi Stock Exchange, ha sede in città accanto alle sedi delle multinazionali estere operanti nel paese. Recentemente le mw-qtecnologie dell'informazione e della comunicazione e i mw-gcall center di società estere hanno avuto un notevole sviluppo. La città ospita le maggiori stazioni televisive e radiofoniche del paese.
Karachi ha un variegato settore industriale che comprende il settore tessile, farmaceutico, siderurgico e meccanico. Tra le industrie meccaniche presenti a Karachi hanno un ruolo primario la mwaqaToyota e la mwaqeSuzuki, seguite dalla Millat Tractors, dall'Adam Motors e dalla HinoPak Buses and Trucks. Il costruttore tedesco mwaquBMW nel mwaqy2007 ha inaugurato il proprio stabilimento che produrrà le vetture mwaqcSerie 3 e mwaqgSerie 5.
Accanto al settore industriale tradizionale è diffuso un settore manifatturiero informale, spesso eseguito a domicilio.
Altro settore economico importante è quello portuale incentrato sul porto di Karachi e su quello di Port Qasim. Il mwaqwQuaid-e-Azam International Airport è il più grande aeroporto del mwaq0Pakistan.
Amministrazione
Gemellaggi
Karachi è gemellata con le seguenti città:
• Calcutta
• Shanghai
• Gedda
• Tashkent
• Istanbul
• Beirut
• Dacca
• Smirne
• Houston
• Manama
• Pristina
Nella cultura di massa
Note
cite-note-11. ↑ citereftreccani-benazir-bhuttomwar0mwar4Bhutto, Benazir, in mwar8Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. mwasaURL consultato il 31 ottobre 2024.
cite-note-22. ↑ mwasqmwasumwasyCaraci, su mwascsapere.it. mwasgURL consultato il 26 agosto 2023.
cite-note-33. ↑ mwasw mwas0mwas4Bruno Migliorini mwas8et al., mwatamwateScheda sul lemma "Caraci"mwatq, in mwatwmwat0Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2010, mwat4ISBNmwat8 978-88-397-1478-7.mwaue
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikivoyage
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Karachi
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Karachi
Collegamenti esterni
• (EN, UR) Sito ufficiale, su kmc.gos.pk.
• Karachi Metropolitan Corporation (canale), su YouTube.
• citereftreccani-itKarachi, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaElio Migliorini, KARACHI, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1933.
• citerefbritannica-com(EN) Zafar Ahmad Khan, Karachi, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mwavaSito istituzionale di Karachi, su karachicity.gov.pk. URL consultato il 24 agosto 2006 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2009).